E infatti di tutti i piatti di carne i miei "preferiti" sono sempre stati gli spezzatini: cotture lunghe e lente in litrate di sugo che rendevano la carne un po' "meno carne" del solito.
La genovese è un tipo di...spezzatino/ragù napoletano (a dispetto del nome): una delle poche pietanze di carne che facevano comparsa sulla tavola di casa mia una tantum. Qualche giorno fa ho provato a veg*izzarlo...fondamentalmente è uguale all'originale che preparava la mia nonna e se avete un mixer e una pentola a pressione richiede pure poco lavoro.
LA GENOVESE:

- una manciata di fettine o bocconcini di soia disidratata
- mezzo kg di cipolle bianche
- un dado vegetale
- sale
- olio
- mezzo bicchiere di vino bianco
Ho tagliato a metà le fettine di soia affinchè fossero grandi come bocconcini. Ho messo a scaldare una pentola di acqua con il dado dentro e al bollore ho aggiunto la soia facendola bollire per qualche minuto poi l’ho scolata e strizzata. Ho affettato sottilmente le cipolle aiutandomi con il mixer. Ho messo nella pentola a pressione dell’olio di oliva e l’ho fatto scaldare bene, poi ho aggiunto le cipolle. Le ho fatte imbiondire un po’, ho versato il vino e l’ho fatto evaporare, poi ho aggiunto la soia; ho coperto di acqua e chiuso la pentola tenendola sul fuoco per una mezz’oretta.
Passato questo tempo ho controllato la cottura: le cipolle devono essere praticamente disfatte. Ho fatto “stringere” un po’ il sugo tenendolo sul fuoco e aggiustato di sale.
Ho utilizzato il sugo di cipolle per condire delle linguine, accompagnandole con dei pezzettini di soia.
Il parmigiano sopra la pasta condita così ci sta da paura ma..beh, vedete voi.






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